Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post
mercoledì, febbraio 20, 2008
domenica, febbraio 10, 2008
venerdì, febbraio 08, 2008
outing
Se ha qualcuno interessa io non mi impegnerò, non mi iscriverò...ma guardo con interesse e voterò la sinistra unita con Bertinotti candidato premier.
lunedì, gennaio 28, 2008
per vincere le elezioni
Non sò se andremo a votare a Giugno, ad Aprile o fra 8 10 o 12 mesi. Sò solo che invece delle 280 pagine del programma improponibile della scorsa campagna elettorale, una coalizione che si richiama anche vagamente alla sinistra ha gia pronto l'unico punto veramente importante da perseguire
venerdì, gennaio 25, 2008
eventi
In mezzo a tutto il casino che è successo, bisogna registrare un evento più unico che raro: Montezemolo ha fatto un affermazione intelligente: "Mentre gli imprenditori siciliani combattono contro, il pizzo il governatore della Sicilia viene condannato a 5 anni di reclusione e decide di restare al suo posto".
domenica, gennaio 20, 2008
martedì, dicembre 11, 2007
venerdì, novembre 02, 2007
post serio
Dopo il post sull'Ipod ho letto un po di giornali locali. Ho trovato questo articolo che è impossibile da non commentare."La scelta che ha spinto me ed altri a comporre la lista ‘Con Veltroni’ a livello nazionale e locale è stata quella di puntare sul rinnovamento delle idee e delle persone, sul tentativo di immettere nella politica (anche di quella locale) energie che emergono dal territorio, dalle professioni e dalle passioni della nostra gente."
Ma dove? L'unica idea è quelle della primarie, che è una figata ma fatta così assomiglia ad una farsa. Il resto...più leggo, ascolto i militanti del partito democratico più credo che abbiano sbagliato tutto. Non sò dove ma sono sicuro che è tutto sbagliato!
Ma dove? L'unica idea è quelle della primarie, che è una figata ma fatta così assomiglia ad una farsa. Il resto...più leggo, ascolto i militanti del partito democratico più credo che abbiano sbagliato tutto. Non sò dove ma sono sicuro che è tutto sbagliato!
domenica, ottobre 07, 2007
il mio spostamento a destra 2
D'Avanzo si conferma un assoluto fuoriclasse!"Il peggio, in ogni caso, lo offre Michele Santoro. Organizza una trasmissione che rende incomprensibile la "materia del contendere". Davvero quei ragazzi raccolti da Annozero (e i telespettatori) hanno compreso quali sono le circostanze e "i principi" messi in gioco dal "caso De Magistris"? La ricostruzione, gonfia di emotività, suggestioni, commozioni, li ha come rimossi. Santoro ne propone la chiave concettuale. Dice: non ci interessano le regole, la forma che doveva rispettare De Magistris, non ci interessano i suoi errori anche probabili. Ci interessa "la sostanza", il resto sono "quisquilie".
L'anchorman sembra ignorare (o voler ignorare) quanti orrori possono accadere quando un magistrato arriva al massimo dell'indignazione e, in nome della giustizia, pretende un castigo e, se non lo ottiene, avvia un ciclo di ritorsioni. Sembra non comprendere che un potere che schiaccia un magistrato, e un magistrato che non si cura delle procedure, sono due aspetti della stessa barbarie. Altro che quisquilie, perché se al politico gli si può interdire il voto, al magistrato no. L'unica garanzia che abbiamo è che rispetti le regole perché un potere sostanzialistico e punitivo ha sempre la vocazione a espandersi oltre i limiti definiti dalle norme che lo regolano. Può contagiare il costume giudiziario. Alla fine, valorizza la mano forte e metodi che possono diventare persecutori, di giustizia preventiva".
Anche oggi in un botta e risposta impari smaschera quel fascista giacobino impenitente di Travaglio per quello che è!
2 punti fondamentali da capire: le carriere dei magistrati sono davvero separate? Inoltre vogliamo che i magistrati invecchino sui loro scranni per secoli senza un ricambio che possa determinare uno svecchiamento?
Ragioniamo bene, cioè ci ragionino loro che hanno più tempo e capacità su quell'"groviglio mai sciolto nelle relazioni tra potere politico e potere giudiziario".
L'anchorman sembra ignorare (o voler ignorare) quanti orrori possono accadere quando un magistrato arriva al massimo dell'indignazione e, in nome della giustizia, pretende un castigo e, se non lo ottiene, avvia un ciclo di ritorsioni. Sembra non comprendere che un potere che schiaccia un magistrato, e un magistrato che non si cura delle procedure, sono due aspetti della stessa barbarie. Altro che quisquilie, perché se al politico gli si può interdire il voto, al magistrato no. L'unica garanzia che abbiamo è che rispetti le regole perché un potere sostanzialistico e punitivo ha sempre la vocazione a espandersi oltre i limiti definiti dalle norme che lo regolano. Può contagiare il costume giudiziario. Alla fine, valorizza la mano forte e metodi che possono diventare persecutori, di giustizia preventiva".
Anche oggi in un botta e risposta impari smaschera quel fascista giacobino impenitente di Travaglio per quello che è!
2 punti fondamentali da capire: le carriere dei magistrati sono davvero separate? Inoltre vogliamo che i magistrati invecchino sui loro scranni per secoli senza un ricambio che possa determinare uno svecchiamento?
Ragioniamo bene, cioè ci ragionino loro che hanno più tempo e capacità su quell'"groviglio mai sciolto nelle relazioni tra potere politico e potere giudiziario".
sabato, ottobre 06, 2007
il mio spostamento a destra
Non sopporto Michele Santoro e non mi stanno tanto simpatici i magistrati! Sono diventato come lui? come mi dice il mio amico blogger?
mercoledì, ottobre 03, 2007
stranezze
Ma guarda in che mondo viviamo! L'editoriale più lucido su Mirafiori lo trovi sul "giornale" di Berlusconi per la penna di quel venduto di Renzo Foa.
domenica, settembre 09, 2007
vaffanculo day
Il mio amico blogger promuove un v-vaffanculo day. Io sono un pò confuso. Essendo domenica non ho letto molti commenti. Il direttore del Manifesto mi pare che centri l'analisi quando scrive:"ciò che è successo ieri va preso sul serio, è un evento tutto politico che concerne cioè l'agire pubblico: e non per liquidarlo come qualunquismo passeggero...".
Sono daccordo. Mi fa paura Grillo quando agita lo spettro di un'abolizione dei partiti sostituiti da una imprecisata società civile, però le domande che pone, la precisa proposta di legge di iniziativa popolare va presa sul serio e discussa. E' certo che l'antipolitica dilagante che serpeggia in Italia è effetto della crisi devastante che queste classi dirigenti hanno contribuito a compiere. Sintetizzando: la diagnosi è giusta e può essere condivisa, rimango distante da Grillo e da qualsiasi capopopolo (anche per vezzo)sulle ricette per riformarla.
Sono daccordo. Mi fa paura Grillo quando agita lo spettro di un'abolizione dei partiti sostituiti da una imprecisata società civile, però le domande che pone, la precisa proposta di legge di iniziativa popolare va presa sul serio e discussa. E' certo che l'antipolitica dilagante che serpeggia in Italia è effetto della crisi devastante che queste classi dirigenti hanno contribuito a compiere. Sintetizzando: la diagnosi è giusta e può essere condivisa, rimango distante da Grillo e da qualsiasi capopopolo (anche per vezzo)sulle ricette per riformarla.
venerdì, agosto 31, 2007
profezie
E' inutile che lo consideriamo un pazzo, a Marzo si va tutti a casa e si rivota! E con poco sforzo loro si sono assicurati la pensione!
sabato, agosto 25, 2007
ma che cerca cicciobello?
L'articolo di oggi di Rutelli è chiarissimo. Ha in mente da molto tempo una nuova alleanza. La faccia, la organizzi e ci vinca autonomamente le elezioni, poi governi come se fosse un berlusconi qualunque!
giovedì, agosto 16, 2007
senza parole
Ascoltare Radio3mondo, o guardare queste foto e l'inchiesta collegata conferma quello che dicevo nel post precedente.
giovedì, agosto 09, 2007
la casta, l'ultima spiaggia e altro
Mi ero imposto di parlare di cose serie, ma il mio sforzo l'ho gia prodotto su altri blog. Quindi vi racconto, purtroppo senza foto, della festa all'ultima spiaggia. La maggior parte dei parassiti era presente. Ballavano, cazzeggiavano, facevano "politica" nel senso che la fanno oramai da tempo. Dimenticandosi del significato e dell'importanza che dovrebbe avere quel lavoro. Ho gia scritto che l'antipolitica non è la soluzione...è però necessaria un inversione di rotta. Dal mio punto di vista credo che questa inversione la possa dare solo un ricambio imminente e verticale di classe dirigente. Mi spiego meglio. Ci sono movimenti a sinistra e nel centro- sinistra, l'errore che intravedo è che questi movimenti portino alla guida di questi nuovi soggetti politici le stesse persone battute e sconfitte che ci stanno governando da qualche decennio.
sabato, agosto 04, 2007
venerdì, luglio 20, 2007
paradigmi
Mi sembra che la questione della quotazione in Borsa di Fincantieri sia paradigmatica della totale assenza di politica industriale del governo! Il prof. Luciano Gallino scrisse qualche anno fa un saggio dal titolo e dai contenuti lucidissimi "la scomparsa dell'italia industriale" dove metteva a nudo, cifre inoppugnabili alla mano, la pochezza della classe dirigente politica ed economica. Intendiamoci bene:io non sono un nostalgico dei tempi dove veniva costruito un polo chimico sulle sponde di una laguna bellissima come la nostra. Credo semplicemente che c'è una direzione ben precisa nelle scelte di politica economica degli ultimi tempi. Abbandonare la ricerca (sostegno fondamentale per ogni tipo di innovazione tecnologica), per dedicarsi alle speculazioni oscillanti e pericolose della Borsa e della finanza. Il caso Fincantieri è, ripeto, emblematico. Società leader nel settore con una fortissima spinta verso l'innovazione tecnologica, sano esempio di come il pubblico, se gestito da manager competenti, funziona; viene catapultata in quella gabbia di leoni che è il mercato borsistico internazionale. Geniale! E nel frattempo si continua a non finanziare i settori base della ricerca facendoci piombare direttamente nel terzo mondo!
martedì, luglio 17, 2007
sono sempre qui
Non sono in ferie, che credevate! Troppo mare, troppo lavoro e quindi il mio contributo al blog latita. Intanto ho letto "mani impunite", un saggio sui meccanismi della corruzione. Interessante perchè, è fin troppo facile fare i libri come Travaglio in epoca di maggiore facilità di accesso all'informazione; ma indagare i fondamenti che regolano i meccanismi sociologici, psicologici e di contesto della corruzione mi sembra un gradino in più! Poi faccio le solite cose...sono contento che Padoa-Schioppa dica ogni tanto qualcosa di sensato, sono meno contento che Di Vincenzo continui a spopolare su tutti i giornali e stò studiando qualcosa riguardo ad una proposta di abolizione dell'Ici (o almeno la sostituzione di una quota) con una carbon tax
Etichette:
fatti miei,
libri,
politica,
politica locale
Iscriviti a:
Post (Atom)